Servizi » Gestione rischio clinico
Il rischio clinico è la probabilità che un paziente sia vittima di un evento avverso, cioè subisca un qualsiasi “danno o disagio imputabile, anche se in modo involontario, alle cure mediche prestate durante il periodo di degenza, un peggioramento delle condizioni di salute o la morte” (Kohn 1999).
La definizione di Kohn, fu pensata principalmente per strutture ospedaliere. Da alcuni anni, la Regione Toscana, con le nuove liste di valutazione, obbliga anche le strutture private a implementare e mantenere un sistema di gestione del Rischio Clinico. Biolabor ha implementato il sistema nel 2009, formando due facilitatori del rischio clinico al proprio interno, in modo da garantire al cliente il continuo e completo monitoraggio delle attività sanitarie che possono, potenzialmente, portare ad eventi avversi.
Le attività di Risk management possono essere messe in atto sia a livello di singola struttura sanitaria, a livello aziendale, regionale e nazionale e devono svilupparsi in più fasi: conoscenza ed analisi dell’errore (sistemi di report, revisione delle cartelle, utilizzo degli indicatori), individuazione e correzione delle cause di errore, monitoraggio delle misure messe in atto per la prevenzione dell’errore, implementazione e sostegno attivo delle soluzioni proposte. Inoltre il programma deve essere articolato e comprendere tutte le aree in cui l’errore si può manifestare nell’interezza del processo clinico assistenziale del paziente.




