Servizi » Esami clinici
Informazioni utili
Richiesta analisi
- Per richiedere qualsiasi tipo di esame clinico, è sufficiente presentarsi in uno dei nostri centri e richiedere la prestazione. Non è necessaria la ricetta del Medico, essendo Biolabor scrl, una struttura convenzionata escluivamente per i prelievi domiciliari indicati dalla USL di Livorno.
- Le prestazioni, dunque, effettuate presso Biolabor scrl o in ambito domiciliare ma extra USL, sono a pagamento. Il listino applicato è comunque quello del tariffario USL.
Preparazione al prelievo
Prelievo di sangue venoso
Non sempre è necessario il digiuno dalla sera precedente al prelievo. Per conoscere se un esame richiede tale osservanza, cercare l'esame sul sito o, in alternativa, contattare il nostro laboratorio. Comunque sia, la mattina del prelievo, è consentito bere acqua naturale.
Segnalare ogni tipo di farmaco assunto precedentemente al prelievo.
Evitare l'eccessivo digiuno (oltre le 24 ore) precedente il prelievo.
Per le donne: segnalare sempre lo stato mestruale.
Prelievo di sangue per intolleranze alimentari
- Il prelievo per questo tipo di esame viene effettuato esclusivamente nei giorni di lunedi, martedi e mercoledi (dalle 7.30 alle 9.30).
- Non è necessario il digiuno.
- Evitare, se possibile, di assumere nei 3 giorni precedenti farmaci a base di cortisone (anche in pomata) e antistaminici.
- Nel caso in cui non sia possibile sospendere questo tipo di farmaci, avvisare il laboratorio prima di effettuare il prelievo.
- Non effettuare il prelievo in caso di malattia infettiva (forte raffreddore, influenza, ecc..). Attendere almeno 10gg prima di effettuare il prelievo.
Prelievo di sangue per curva da carico con glucosio per via orale (OGTT)
Per effettuare questo esame occorre conoscere la propria condizione del metabolismo glicemico o, in alternativa, avere il risultato di una glicemia a digiuno non più vecchia di 3 giorni.
L'esame prevede l'esecuzione di più prelievi distanziati nel tempo, dopo averne fatto uno a digiuno e aver successivamente somministrato al paziente 75mg di glucosio per via orale.
Il numero di prelievi dipende, di solito, dalla richiesta del Medico.
Prelievo di sangue per glicemia post prandiale
L'esame prevede due prelievi di sangue:
Il primo viene effettuato a digiuno la mattina il più presto possibile.
Il secondo viene effettuato due ore dopo il pranzo (o abbondante colazione).
Prelievo per tampone vaginale
Evitare rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti il prelievo.
Evitare di effettuare il prelievo nel periodo mestruale.
Evitare lavaggi vaginali nelle 24 ore precedenti il prelievo. La mattina del prelievo è possibile lavare i genitali solo con acqua.
Evitare l'utilizzo di ovuli, l'assuzione di antibiotici e antimicotici, orali e locali, da almeno sei giorni.
Prelievo per tampone uretrale
Nella donna
Evitare di effettuare il prelievo nel periodo mestruale. Dopo la fine di quest'ultimo, attendere almeno 3 giorni.
Evitare rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti il prelievo.
Evitare lavande vaginali nelle 24 ore precedenti il prelievo; la mattina del prelievo è consentito il lavaggio con acqua.
Evitare ogni terapia antimicrobica ed antimicotica, orale e locale, da almeno sei giorni.
Nell'uomo
Evitare rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti il prelievo.
Evitare qualsiasi intervento chemio-antibiotico locale o generale da almeno sei giorni.
Evitare di urinare per almeno 6 ore prima dell’esame.
Prelievo per tampone faringeo
E' necessario eseguire il tampone a digiuno e senza essersi lavati i denti.
In caso di terapia antibiotica in corso, attendere almeno sei giorni prima di effettuare il tampone (salvo diversa indicazione da parte del Medico).
Evitare l'utilizzo di colluttori nella giornata precedente il prelievo.
Prelievo per tampone auricolare
La mattina del prelievo, evitare di pulire il condotto uditivo.
In caso di terapia antibiotica in corso, attendere almeno sei giorni prima di effettuare il tampone (salvo diversa indicazione da parte del Medico).
Breath test al lattosio
Il test ha la durata di 3 ore.
Occorre essere digiuni da almeno 8 ore.
Evitare di assumere qualunque tipo di antibiotico nelle due settimane precedenti l'esame.
La sera prima del test, mangiare riso, carne (o pesce) bolliti o alla griglia e acqua. Evitare salumi, insaccati, burro e margarina.
Non fumare nelle ore e nei minuti precedenti il test (cioè fin dalla mezzanotte precedente).
Durante l'effettuazione del test, non fumare e non mangiare. E' possibile solo bere mezzo bicchiere di acqua non gassata.
Breath test per la ricerca di Helicobacter pylori
Occore essere a digiuno e non aver fumato da almeno 8 ore.
Nelle 4 settimane precedenti non devono essere assunti antibiotici.
Nelle 2 settimane precedenti non devono essere assunti farmaci gastroprotettori o antisecretori gastrici.
La sera prima del test si consiglia di consumare un pasto leggero.
Raccolta campioni biologici
Raccolta sperma per spermiocoltura
Non occorre astinenza sessuale.
Vuotare la vescica, lavare bene i genitali, raccogliere lo sperma in un contenitore sterile.
Se la raccolta non è stata effettuat in laboratorio, dopo aver seguito comunque le precedenti indicazioni, trasportare subito il campione a far analizzare.
Qualora non sia possibile trasportarlo subito, si può mettere in frigorifero e portarlo comunque entro 24 ore dalla raccolta.
Raccolta sperma per spermiogramma
La raccolta del campione deve avvenire esclusivamente tramite masturbazione.
Evitare di avere rapporti sessuali nei 3-5 giorni antecedenti alla raccolta.
Raccogliere il campione in un vasetto sterile con tappo a vite (vanno bene quelli sterili per le urine).
Se la raccolta non è stata fatta presso il laboratorio, portare il campione tassativamente entro 30 minuti dal momento della raccolta.
Evitare di far subire al campione forti escursioni termiche.
Raccolta urine per esame urine completo
Raccogliere in un contenitore apposito la prima emissione del mattino. Nella donna occorre procedere, prima della raccolta, al lavaggio dei genitali.
E' consigliabile attendere la fine del ciclo mestruale.
Raccolta urine per urinocoltura
Procedere ad una accurata pulizia dei genitali esterni (lavarsi con acqua e sapone e sciacquare con abbondante acqua).
Scartare il primo getto e raccogliere il resto direttamente nell’apposito contenitore sterile (richiedibile in Laboratorio).
Il contenitore va aperto solo al momento della raccolta e rapidamente richiuso appena usato.
Raccolta urine per esame urine 24 ore
1° giorno: Eliminare le prime urine del mattino. Raccogliere le urine di tutte le 24 ore successive in un unico contenitore da richiedere al Laboratorio. Conservare in frigo durante il tempo della raccolta. Si consiglia di bere almeno due litri d’acqua nelle 24 ore.
2° giorno: Raccogliere nel contenitore delle 24 ore le prime urine del mattino e portare il contenitore in Laboratorio.
Raccolta urine 24 ore per esame clearence urea e/o creatinina
1° giorno: Eliminare le prime urine del mattino. Raccogliere le urine di tutte le 24 ore successive in un unico contenitore. Conservare in frigo durante il tempo della raccolta. Si consiglia di bere almeno due litri d’acqua nelle 24 ore.
2° giorno: Raccogliere nel contenitore delle 24 ore le prime urine del mattino.
Il prelievo di sangue va eseguito all’inizio o al termine della raccolta, a digiuno da 6 – 8 ore.
Raccolta feci per coprocoltura, parassitologico ed esame chimico-fisico
Raccogliere le feci nel contenitore richiedibile presso il Laboratorio.
Prelevare con la palettina in dotazione una piccola quantità da 3 punti diversi delle feci ed introdurre i prelievi nel contenitore.
Consegnare al Laboratorio il prima possibile.
Per la coprocoltura, sospendere eventuale terapia antibiotica da almeno sei giorni.
Per l’esame parassitologico è consigliabile eseguire l’esame sutre campioni in tre giorni consecutivi
Se il paziente è un bambino...
Al di sotto dei 2 anni la prenotazione è obbligatoria.
Per avere meno paura...
Nella prima infanzia, sotto i tre anni, il bambino non è ancora in grado di esprimere verbalmente le sue emozioni, per questo mette in scena pianti lunghi ed estenuanti.
Se mentre sta giocando il bambino cade e si fa male, spesso, più che per il dolore, piange per lo spavento. Infatti, se notate, a volte i bambini prima di piangere si girano ad osservare la reazione del genitore: se il viso del genitore è tranquillo allora per il bambino significa che non è successo nulla di grave e magari si rialza e continua a giocare; se il viso del genitore è spaventato allora il bambino scoppia in un pianto disperato.
Per questo è bene mantenere sempre la calma, per trasmettere al bambino questo messaggio: «stai tranquillo, è tutto sotto controllo».
Molti bambini hanno paura del medico e si finisce spesso per rimproverare questo timore che noi adulti percepiamo come ridicolo, infantile per l’appunto. Invece, bisognerebbe avere più comprensione e cominciare a considerare che forse questa paura non è innata, bensì stimolata da fattori esterni al bambino. In ogni caso, esiste qualche rimedio per togliere al dottore la maschera del mostro. È fondamentale spiegare al piccolo che il medico è una persona come un’altra, che fa la spesa, che ha dei figli, così da togliergli l’immagine severa del signore che ha sempre una siringa tra le mani.
Evitate di utilizzare la figura del medico per convincere vostro figlio a obbedire o a fare qualcosa: “Se non fai il bravo, ti porto dal dottore”. È inevitabile, poi, che il bambino viva con terrore l’incontro con il dottore.
È importante che il bambino capisca che il medico è una persona che lavora per farlo stare bene e per permettergli di correre e giocare come piace a lui.
In altri casi la causa del problema va ricercata nel comportamento dei genitori. Se parlate con preoccupazione della visita medica o del prelievo di sangue, perché siete voi i primi ad aver paura per la salute e le reazioni di vostro figlio, non farete altro che trasmettere la stessa ansia ai vostri figli. I bambini, anche piccolissimi, percepiscono ogni minima tensione e sono molto attenti anche al linguaggio non verbale: uno sguardo di apprensione o un carico di preoccupazione nella voce non aiutano il bambino a stare tranquillo.
Prepariamolo con serenità
È importante che il genitore non racconti bugie, anche se a fin di bene, altrimenti il bambino comincia a non fidarsi. È meglio avvertirlo che probabilmente sentirà una specie di piccolo pizzicotto o una punturina di zanzara. Occorre prestare attenzione alla scelta delle parole e ricorrere ad espressioni che il bambino conosce, evitando le formulazioni negative, poiché il nostro cervello non registra la parola “no”. Invece che dirgli: ”Non pensare al dolore” è meglio invitarlo a immaginare ciò che il genitore sa che al bambino fa piacere.
Se il vostro bambino ha meno di 3 anni è meglio avvertirlo solo due o tre giorni prima. È importante dirgli che andrà in laboratorio con la mamma, il papà o un’altra persona da lui conosciuta e ripetere le spiegazioni più volte per rassicurarlo.
Se il vostro bambino ha tra 4 e 10 anni, la spiegazione semplice e veritiera potrà essere data una settimana prima per permettergli di riflettere e fare domande.
Dire sempre la verità in modo appropriato aiuta i bambini ad affrontare le difficoltà.
Se i genitori sono i primi ad agitarsi per il prelievo, il bambino percepirà l’eccezionalità della situazione e la vivrà probabilmente in maniera conflittuale.
Chiedere sempre se e quale giocattolo vuole portare con se in laboratorio.
Dopo il prelievo
Dopo il prelievo è importante coccolare il bambino anche se è già grandicello, perché in questi momenti i bambini hanno bisogno di tornare un “po’ piccolini” e di essere coccolati.
Funziona sempre il bacio sulla ferita e, dopo pochi minuti, basterà dirgli «ecco, vedi, sta già guarendo» ed il bimbo tornerà a sorridere.




